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	<title>Grazie Mamma &#124; Gravidanza e crescita dei figli &#187; Gravidanza</title>
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	<description>Consigli pratici per la gravidanza e la cura dei bimbi</description>
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		<title>I capelli durante la gravidanza</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 14:37:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuela.Arlotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[capelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Durante la gravidanza i capelli subiscono delle mutazioni come capita anche alla pelle. Ma cosa succede esattamente? Il capello durante il periodo di gestazione tende ad essere più bello grazie alla maggiore produzione di estrogeni, gli ormoni femminili. Questi, infatti ne aumentano lo spessore e ne permettono una maggiore crescita. Di contro, però, c’è che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2618" title="capelli" src="http://www.graziemamma.it/wp-content/uploads/2011/12/capelli.jpg" alt="" width="650" height="366" /></p>
<p>Durante la gravidanza i capelli subiscono delle mutazioni come capita anche alla pelle. Ma cosa succede esattamente?</p>
<p>Il capello durante il periodo di gestazione tende ad essere più bello grazie alla maggiore produzione di estrogeni, gli ormoni femminili. Questi, infatti ne aumentano lo spessore e ne permettono una maggiore crescita.</p>
<p>Di contro, però, c’è che spesso possono risultare più secchi e stopposi del solito. Per questo è bene prendersene cura. Il consiglio è di utilizzare degli shampoo ad hoc per la cura dei capelli rovinati e risciacquarli per più tempo. Anche un impacco alla settimana con un po’ di olio di oliva può aiutare a donare un po’ di idratazione al capello rovinato. In alternativa si può effettuare un impacco di yoghurt, consigliato a chi ha i capelli secchi oppure chi ha il capello grasso può passare un po’ di aceto a fine shampoo per l’ultimo risciacquo. Meglio non sfregare l’asciugamano in maniera troppo forte sul capello bagnato che è più sensibile di quello asciutto.</p>
<p>Per quanto riguarda le tinte, soprattutto quelle che vengono a contatto diretto con la cute, è meglio evitarle. L’ammoniaca contenuta all’interno potrebbe essere assorbita dalla pelle. Anche se oggi le formulazioni sono a basso dosaggio di ammoniaca e contengono prodotti anallergici è comunque sempre meglio non correre rischi. L’alternativa potrebbe essere quella di affidarsi ai colpi di sole, che non hanno nessuna controindicazioni visto che vengono applicati solo sulla lunghezza del capello e non sulla cute. Oppure all’ancor più naturale Hennè che non contiene ammoniaca ed è una sostanza del tutto naturale. E’ possibile trovare, tra l’altro, diverse tonalità che si possono adattare al colore naturale del capello.</p>
<p>Tre o quattro mesi dopo il parto, invece, si può verificare una caduta anche copiosa di capelli. Dopo aver messo alla luce il piccolo, infatti, gli estrogeni presenti durante la gravidanza, diminuiscono fortemente, e questo cambiamento ormonale, unito allo stress e alla stanchezza può portare a questo fenomeno di perdita di capelli. E’ comunque un fenomeno passeggero della durata di circa 3 mesi, che tende poi a diminuire, lasciando tornare la chioma come quella di prima.</p>
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		<title>Si può viaggiare in aereo durante la gravidanza?</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 14:04:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuela.Arlotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
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		<description><![CDATA[Molte gestanti si chiedono se sia possibile intraprendere un viaggio in aereo durante la gravidanza e quali rischi possa comportare il viaggio per sé e per il feto. Diciamo che durante questi mesi la prudenza non è mai troppa!!  Meglio chiedere al ginecologo da cui si è seguite, il suo parere sulla volontà di intraprendere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molte gestanti si chiedono se sia possibile intraprendere un <strong>viaggio in aereo durante la gravidanza</strong> e quali rischi possa comportare il viaggio per sé e per il feto. Diciamo che durante questi mesi la prudenza non è mai troppa!!  Meglio chiedere al ginecologo da cui si è seguite, il suo parere sulla volontà di intraprendere il viaggio. Comunque, se proprio non si può fare a meno di andare è bene considerare alcune cose importanti.</p>
<p>Prima di tutto è sconsigliato scegliere mete nelle quali sono presenti malattie particolarmente gravi come ad esempio la malaria. Questa malattia non può essere arginata al 100% con il vaccino e ,se contratta, potrebbe portare alla morte sia la mamma che il bambino. E’ bene, inoltre, evitare vaccini vivi quando si è incinte e, se effettuati in precedenza, aspettare almeno tre mesi prima di iniziare la <strong>gravidanza</strong>.</p>
<p>Esiste poi il rischio di contrarre la diarrea dovuta, ad esempio, ad infezioni intestinali, che potrebbe essere causa di disidratazione ed è un fattore di rischio maggiore per eventuali sanguinamenti della placenta. E’ bene, per evitare problemi di questo tipo, bollire sempre l’acqua a rischio di contaminazione e cuocere sempre bene gli alimenti da consumare.</p>
<p>Durante il viaggio bisogna tenere presente che le compagnie aeree hanno ognuna le sue regole al riguardo delle donne incinte, e spesso comunque non accettano a bordo coloro che hanno superato la 36esima settimana . Chiedono, spesso, anche un certificato che attesti il normale svolgimento della <strong>gravidanza</strong>. Meglio informarsi prima sulla documentazione da fornire.</p>
<p>Durante il viaggio, soprattutto se lungo, la raccomandazione è quella di muoversi spesso per evitare il rischio di trombosi dovuto alla immobilità, e aumentato già dalla <em>gravidanza</em> stessa. E’ bene muoversi anche per evitare i crampi.</p>
<p>Si raccomanda sempre l’utilizzo di cinture di sicurezza al fine di salvaguardare sia la mamma che il feto in caso di turbolenze.</p>
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		<title>Acido folico in gravidanza</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 13:34:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuela.Arlotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[acido]]></category>
		<category><![CDATA[folico]]></category>

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		<description><![CDATA[Una delle raccomandazioni che di solito si sente fare una donna in gravidanza dal proprio ginecologo è quella di assumere una quantità integrativa di acido folico. Questa sostanza risulta particolarmente efficace nel prevenire alcune malattie del feto dovute alla mancata chiusura del tubo neuronale (struttura conica che percorre il feto e da cui ha origine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Una delle raccomandazioni che di solito si sente fare una donna in gravidanza dal proprio ginecologo è quella di assumere una quantità integrativa di acido folico. Questa sostanza risulta particolarmente efficace nel prevenire alcune malattie del feto dovute alla mancata chiusura del tubo neuronale (struttura conica che percorre il feto e da cui ha origine il sistema nervoso centrale). </em></p>
<p><em>Molti studi hanno permesso di affermare che le giuste quantità di acido folico possono effettivamente ridurre l’incidenza di alcune malattie del tratto neuronale, tra cui, la più conosciuta è la spina bifida, nella quale, la mancata chiusura di alcune vertebre può portare il bambino ad avere dei danni permanenti agli arti inferiori oppure problemi di tipo neurologico. Ma esistono altre malattie tra cui il labbro leporino, o alcune cardiopatie, o alcuni difetti del tratto urinario, che possono essere arginate grazie ad una giusta integrazione di </em><strong>acido folico</strong><em>.</em></p>
<p><em>Questa sostanza è presente anche nell’alimentazione, in particolare nelle verdure a foglia verde (spinaci lattuga, broccoli ecc) oppure nelle fragole, nelle arance, nei fagioli, nei piselli ecc. Il problema è che spesso attraverso la cottura di questi alimenti, questa sostanza si disperde e non è più sufficiente a garantire la giusta dose necessaria ad una donna incinta che arriva ad essere di 0,4 mg al giorno invece di 0,2 mg di una donna non in gravidanza. </em></p>
<p><em><strong>L’acido folico</strong> andrebbe inoltre assunto fin dai 30 gg precedenti l’inizio della gravidanza e per tutto il primo trimestre, per essere effettivamente utile nella prevenzione di tali patologie. Il tubo neuronale, infatti si chiude, in genere, dopo il 30imo giorno dall’inizio della gravidanza, quindi integrarlo nei mesi successivi non sarebbe più utile al caso.  Nei casi in cui vi siano già stati casi in famiglia di problemi neuronali, sia nella donna stessa, che in precedenti gravidanze, la dose di acido folico viene, in genere, aumentata a 5 mg.</em></p>
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		<title>Il seno durante la gravidanza</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 13:59:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuela.Arlotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[seno]]></category>

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		<description><![CDATA[Fin dall’inizio della gravidanza si verificano tutta una serie di mutamenti nel corpo della donna atti a prepararlo sia all’accoglienza del feto sia alla nutrizione del piccolo non appena verrà alla luce. Il seno, quindi, è una delle parti maggiormente interessate da questi cambiamenti visto che sarà il fulcro della sopravvivenza del neonato non appena [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fin dall’inizio della gravidanza si verificano tutta una serie di mutamenti nel corpo della donna atti a prepararlo sia all’accoglienza del feto sia alla nutrizione del piccolo non appena verrà alla luce. Il <strong>seno</strong>, quindi, è una delle parti maggiormente interessate da questi cambiamenti visto che sarà il fulcro della sopravvivenza del neonato non appena abbandonerà l’utero materno e per diversi mesi. Ma cosa succede effettivamente al seno?</p>
<ul>
<li>Quest’ultimo tende ad aumentare il suo volume</li>
<li>Si possono vedere ad occhio nudo i vasi sanguigni sottocutanei a causa dell’aumentato volume del flusso sanguigno durante la gravidanza</li>
<li>La cute risulta più tesa</li>
<li>L’areola diventa man mano più scura</li>
<li>I tubercoli di Montgomery risultano più accentuati</li>
<li>Sia avverte tensione e senso di pesantezza</li>
<li>Il capezzolo è via via molto più sensibile allo sfregamento</li>
<li>Può verificarsi la fuoriuscita di colostro (liquido sieroso che nutrirà il piccolo nei primi momenti di vita, subito prima della montata lattea vera e propria) fin dal quarto mese in poi</li>
</ul>
<p>Questo è il periodo in cui si può andare incontro alla formazione di antiestetiche smagliature della pelle intorno al seno, proprio a causa dell’ingrandimento delle mammelle e del peso. E’ bene, quindi, premunirsi di un reggiseno in grado di sostenere adeguatamente il <strong>seno</strong> .  Si possono praticare anche dei massaggi ai capezzoli, durante la gravidanza, utili per prepararli all’allattamento. Questi massaggi devono essere effettuati con molta dolcezza  e senza esagerare, evitando di rimuovere le sostanze naturali che si occupano della protezione di questa parte delicata del corpo. E’ possibile anche utilizzare delle creme a base di lanolina oppure di oli naturali per ovviare ad una eventuale secchezza. E’ bene, invece, chiedere un parere medico se si ha paura di avere i capezzoli introflessi, per avere la certezza che non si verifichino eventuali problemi al momento dell’allattamento del piccolo.</p>
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		<title>Come capire quando il travaglio è vicino!</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 11:40:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuela.Arlotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[perdita tappo mucoso]]></category>
		<category><![CDATA[periodo prodromico]]></category>
		<category><![CDATA[travaglio]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando una donna incinta arriva a fine gravidanza, e quindi si avvicina il momento del parto, inizia solitamente ad interrogarsi, soprattutto nel caso in cui sia una primipara (donna alla prima gravidanza), su cosa succederà negli ultimi giorni, e come farà a capire quando il tanto atteso momento sia vicino o imminente.  Cercheremo di rispondere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando una donna incinta arriva a fine gravidanza, e quindi si avvicina il momento del parto, inizia solitamente ad interrogarsi, soprattutto nel caso in cui sia una primipara (donna alla prima gravidanza), su cosa succederà negli ultimi giorni, e come farà a capire quando il tanto atteso momento sia vicino o imminente.  Cercheremo di rispondere a qualche dubbio illustrando cosa accade generalmente nei giorni che precedono il parto.</p>
<p>La prima cosa da sapere è che dalla 38esima settimana in poi il collo dell’utero che fino a quel momento era chiuso ermeticamente all’esterno, inizia a raccorciarsi grazie alle contrazioni preparatorie che si occupano di ‘scaldare il motore’, predisponendo il corpo al parto vero e proprio. Il <strong>travaglio</strong>, invece, potrebbe iniziare da 15 giorni prima a 10 giorni dopo la data presunta del parto, che comunque rimane indicativa visto che poi per ogni donna ci sarà una diversa evoluzione a seconda della sua natura.</p>
<p>Il <strong>travaglio</strong> vero e proprio va, però, distinto dal periodo precedente di preparazione nel quale è possibile avvertire comunque dei dolori. Non è possibile sapere quando esattamente avrà inizio il travaglio, si possono solo tenere in considerazione dei segnali dai quali si può capire che entro qualche giorno potrebbe avviarsi.</p>
<p>E’ molto probabile, quindi, che nei giorni antecedenti l’inizio delle doglie, si inizino ad avvertire dei doloretti che spesso assomigliano a quelli mestruali, e che sono localizzati nel basso ventre e talvolta nella parte bassa della schiena. Il feto, a questo punto, sta iniziando ad incanalarsi nel bacino, impegnando il canale uterino. Si potrà avvertire una sensazione di pesantezza nel basso ventre e la necessità di urinare più spesso. Anche la respirazione potrebbe mutare sembrando più semplice, visto che il feto farà meno pressione sul diaframma.</p>
<p>Non bisogna allarmarsi subito, è solo il corpo che si sta preparando al parto. Questo periodo viene detto ‘prodromico’ ed esiste sia per le donne alla prima gravidanza sia per quelle che hanno già dato alla luce altri figli. In questo stadio si potranno avvertire, anche per diversi giorni, delle contrazioni ritmiche e a volte dolorose, della durata di 2-3 ore e che spesso si innescano la sera . Queste contrazioni possono anche ripetersi per qualche giorno e possono favorire anche il distacco del tappo mucoso. Quest’ultimo è costituito da muco ed è il tappo a chiusura ermetica che isola l’utero dall’ambiente esterno per tutta la gravidanza. La sua perdita non comporta dolore nella donna e può passare inosservata se avviene mentre si va in bagno ad esempio. Si tratta, di fatto, di una perdita vaginale di consistenza gelatinosa a volte striata di rosa nel caso in cui vi sia la rottura di qualche piccolo capillare dovuta alla dilatazione dell’utero.</p>
<p>A questo punto si può dire che il momento dell’avvio delle doglie è vicino!</p>
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		<title>Come prepararsi al parto</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 12:20:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuela.Arlotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[parto]]></category>

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		<description><![CDATA[Il parto è una delle esperienze più forti, toccanti e impegnative che una donna si trova ad affrontare nella sua vita. E’ una situazione di grande emotività e di grande sforzo fisico e mentale. Arrivare preparati a questo momento risulta essenziale per poterlo vivere e godere appieno. Avere la consapevolezza di quali siano i vari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>parto</strong> è una delle esperienze più forti, toccanti e impegnative che una donna si trova ad affrontare nella sua vita. E’ una situazione di grande emotività e di grande sforzo fisico e mentale. Arrivare preparati a questo momento risulta essenziale per poterlo vivere e godere appieno. Avere la consapevolezza di quali siano i vari stadi attraverso i quali si passa prima di giungere al parto vero e proprio aiuta ad affrontare meglio e con più lucidità tutti i vari passaggi, e con la consapevolezza di cosa succederà successivamente.</p>
<p>A tal proposito è vivamente consigliata la partecipazione ad uno dei corsi di preparazione al parto che vengono continuamente proposti, spesso organizzati anche dagli ospedali o dalle asl e, nella maggior parte dei casi, anche aperti alla coppia. E’ fondamentale, infatti, che anche il futuro papà partecipi e prenda coscienza di cosa accadrà alla compagna, soprattutto se decide di partecipare attivamente al travaglio e al parto della donna. Avere accanto un uomo preparato è sicuramente di aiuto alla partoriente che sa di poter contare su di un supporto consapevole.</p>
<p>Molto utili sono anche i corsi proposti sia da strutture private che da strutture pubbliche, di tecniche varie che permettono di ricreare un giusto contatto con le proprie percezioni, al fine recuperare la tranquillità e la fiducia nelle proprie capacità. A tal fine si può scegliere, a seconda dei gusti personali, tra yoga, ginnastica dolce, movimento in acqua, stretching ecc.</p>
<p>E’ fondamentale anche la scelta della struttura ospedaliera più adatta alle proprie esigenze, in cui mettere alla luce il proprio bambino. Esistono, infatti, strutture più medicalizzate, in cui si dà meno importanza all’aspetto psicologico dell’evento e più importanza a quello prettamente medico, e, viceversa, strutture più accoglienti dal punto di vista emotivo. Oppure si può decidere di optare per il parto in acqua, ed in questo caso bisogna muoversi per tempo, alla ricerca di una struttura che sia organizzata per tale eventualità.</p>
<p>Infine, è importante organizzare per tempo anche la preparazione della valigia da portare in ospedale al momento della nascita, con tutto l’occorrente richiesto dalla struttura in cui si partorisce. E’ bene tenerla pronta nell’armadio già circa due mesi prima della data presunta. Questo sia per far fronte ad eventuali evenienze di parto prematuro, sia perché negli ultimi due mesi, con l’aumento consistente del peso del bimbo, si potrebbero avere difficoltà nel recarsi a fare shopping!</p>
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		<title>Esami diagnostici : la Translucenza Nucale</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Nov 2011 14:01:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuela.Arlotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[visite in gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[translucenza]]></category>

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		<description><![CDATA[La ‘Translucenza Nucale ‘ (TN)  è un esame ecografico che permette di identificare, con i suoi limiti, i feti che hanno rischi maggiori di essere affetti da malattie cromosomiche come la Trisomia 21 (sindrome di Down) o la Trisomia 18. Permette inoltre di verificare la presenza di altre sindromi o cardiopatie. L’esame può essere effettuato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La ‘<strong>Translucenza Nucale ‘</strong> (TN)  è un esame ecografico che permette di identificare, con i suoi limiti, i feti che hanno rischi maggiori di essere affetti da malattie cromosomiche come la Trisomia 21 (sindrome di Down) o la Trisomia 18. Permette inoltre di verificare la presenza di altre sindromi o cardiopatie.</p>
<p>L’esame può essere effettuato tra la 11esima e la 14esima settimana di gestazione anche se il momento ideale sarebbe la 12esima settimana. Questo tipo di esame consiste nel misurare, tramite ecografia, lo spessore nucale del feto. Solitamente può essere effettuato tramite ecografia sovrapubica, solo in casi particolari, come ad esempio in presenza di utero retroverso, è necessaria l’ecografia transvaginale. Lo spessore nucale può risultare aumentato rispetto alla norma, quando si è in presenza di una patologia cromosomica, come ad esempio la sindrome di Down, ma anche in presenza di malformazioni cardiache. Quest’ultimo punto rappresenta un buon motivo per eseguire questo esame anche se si ha intenzione di effettuare l’amniocentesi o il prelievo dei villi coriali, esami che danno certezze diagnostiche sulla presenza o no di malattie cromosomiche ma non dicono nulla su eventuali sindromi o malformazioni del feto.</p>
<p>I valori di TN considerati normali sono quelli compresi tra 1.1 mm e 1.4 mm, mentre il valore che è stato considerato quello massimo, oltre il quale ci sono buone probabilità di entrare nel patologico è di 2.5 mm. Questo esame, tuttavia, si basa su un calcolo delle probabilità, basandosi sia sui valori di TN, sia sull’età della donna incinta, prendendo in considerazione degli algoritmi basati su una popolazione normale.</p>
<p>Accanto a questo esame, e soprattutto nei casi considerati a rischio, è bene effettuare altri controlli che possano ridimensionare l’allarme oppure aumentarne l’entità. I due principali controlli da effettuare sono :</p>
<p>1)      La misura del flusso nel dotto venoso: consiste nel controllare il flusso della struttura vascolare che collega la vena dell’ombelico alla vena cava inferiore del feto. Nel caso in cui vi sia un’alterazione della TN, ma con un flusso normale in questa sede, è possibile ridimensionare molto l’allarme.</p>
<p>2)      Controllo delle ossa nasali. Le ossa nasali sono due e il 70% dei feti con sindrome di Down non presenta queste ossa.</p>
<p>La sola TN non è indicativa di effettivi problemi fetali, ma se accompagnata dagli altri due esami di cui parlato in precedenza, e se analizzata da personale esperto,  raggiunge un’attendibilità del 90% circa. Si consiglia di effettuare l’esame da un ecografista di secondo livello.</p>
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		<title>Dormire bene in Gravidanza</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Nov 2010 10:55:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[tempur]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutte le donne divenute già madri, sanno quanto sia difficile riposare bene la notte quando si è in dolce attesa. I primi mesi, a causa dei livelli ormonali molto alti, è più semplice dormire proprio perchè si percepisce più stanchezza ed affaticamento corporeo. Ma con la crescita del pancione riuscire a dormire bene è sempre più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutte le donne divenute già madri, sanno quanto sia difficile riposare bene la notte quando si è in dolce attesa. I primi mesi, a causa dei livelli ormonali molto alti, è più semplice <strong>dormire</strong> proprio perchè si percepisce più stanchezza ed affaticamento corporeo. Ma con la crescita del pancione riuscire a <strong>dormire bene</strong> è sempre più complesso.</p>
<p>A tal proposito è davvero molto importante riposare anche su di un materasso adeguato, che sappia sorreggere il vostro peso e garantirvi comunque una buona resa e un riposo sicuro senza procurarvi dolori articolari e alla schiena.</p>
<p>In commercio si trovano diversi modelli tra i quali: con le molle, in lattice, ergonomici, antamoci, anallergici.. E voi vi starete chiedendo , ma qual&#8217;è quello giusto per una donna in dolce attesa?</p>
<p>Questa è una bella ed interessate domanda, alla quale potranno rispondere solo degli esperti e professionisti nel settore, come <a title="materassi tempur" href="http://www.amanflex.it/materassi/tempur" target="_blank"><strong>Amanflex</strong></a>. Un&#8217;azienda che da anni opera in questo campo e che lavora in stretta cooperazione con i più prestigiosi e noti marchi del settore, svolgendo questo lavoro con professionalità e competenza.</p>
<p>Non esitate a rivolgervi a dei professionisti e rivenditori autorizzati come quest&#8217;azienda, perchè dormire è davvero molto importante, il sonno e un buon riposo, specie quando si aspetta un bambino, ricoprono un ruolo molto importante nella vita di una donna.</p>
<p>Mi direte certo che dormire la notte sarà pressochè impossibile&#8230; Nonostante questo avrete comunque bisogno del sostegno e dell&#8217;appoggio di una buona rete, un eccellente materasso e un ottimo guanciale che allieterà le vostri notti, seppur insonni <img src='http://www.graziemamma.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> , rendendole comode e tranquille.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ecografie in Gravidanza</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Jul 2009 12:13:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[visite in gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[ecografia]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;ecografia è uno degli esami più importanti da effettuare durante la gravidanza. E&#8217; una di quelle &#8220;analisi&#8221;, se così possiamo definirle, che non provocano ne dolore , ne problemi a voi e il vostro feto.  Sono uno degli esami più importanti da effettuare in gestazione, in quanto grazie ad essa si può tenere sotto controllo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<strong>ecografia</strong> è uno degli esami più importanti da effettuare durante la <strong>gravidanza</strong>. E&#8217; una di quelle &#8220;analisi&#8221;, se così possiamo definirle, che non provocano ne dolore , ne problemi a voi e il vostro feto.  Sono uno degli esami più importanti da effettuare in gestazione, in quanto grazie ad essa si può tenere sotto controllo la corretta crescita del pargolo nella pancia e constatare sempre che non insorgono complicanze che possano compromettere la sua salute.</p>
<p>Il Servizio Sanitario Nazionale, per coloro che non si sono rivolte ad una clinica o ospedale privato, ne garantisce e ne offre ben tre in modo assolutamente gratuito e senza pagare nulla, sotto prescrizione Medica. Le tre ecografie offerte da tale struttura sono: <span class="nero_12">una entro il primo trimestre, la seconda ( morfologica ) tra la 20-22 settimana e l&#8217;ultima tra la 30 e la 32 settimana.</span></p>
<p><span class="nero_12">Orami tutte le donne sanno come avviene un&#8217;ecografia, ma per coloro che ancora non lo sanno o vorrebbero ricevere ulteriori informazioni a riguardo, vi spiegherò come avviene:</span></p>
<p><span class="nero_12">Una volta arrivate in clinica la dottoressa/dottore vi chiede cortesemente di sdrairvi in posizione supina ( pancia in sù ) in un lettino apposito a compiere tale esame. Vi verrà scoperta la pancia e vi verrà appoggiato sulla stessa, in consonanza delll&#8217;utero, una </span><span class="nero_12">sonda trans-addominale</span><span class="nero_12"> la quale su di uno schermo , permetterà a voi e il vostro medico, di poter visionare il feto che portate in grembo. </span><span class="nero_12">Nel caso in cui l&#8217;ecografia venisse effettuata nelle prime settimane di gravidanza,  la sonda che verrà utilizzata per procedere dovrà essere inserita nella vagina. </span></p>
<p><span class="nero_12"><strong>Ecografia</strong> del 3° Mese di <strong>Gravidanza</strong>:</span></p>
<p><span class="nero_12">Durante tale periodo Gestazionale , l&#8217;ecografia che verrà effettuata, sarà concepita per visionare e controllare come procede al crescita del feto. Infatti già da quest&#8217;analisi è possibile vedere la prima traccia degli organi e delle parti del corpo del piccolo. Inoltre , grazie alla stessa, si potrà appurare se la Gravidanza è gemellare o meno, la normalità e continuità del battito cardiaco del feto e la lunghezza dello stesso.  Per i genitori poi che sono interessati e desiderano maggiori informazioni sullo sviluppo del feto, si potrà seguitare con un accertamento inerente alla presenza o meno di malattie patologiche, quali la <a title="sindorme di down" href="http://www.graziemamma.it/per-il-bambino/la-sidrome-di-down.php" target="_blank">Sindrome di Down</a>. La validità di tale analisi e controllo è dell&#8217;80%. Nel caso in cui poi il riscontro sia positivo e si vogliono ricevere ulteriori conferme a riguardo, ci sono anche altri tipi di analisi che possono confermarlo o meno, quali: l&#8217;amniocentesi e il bi-test o dual-test. </span></p>
<p><em>Ecografia</em> nel secondo trimestre (14° settimana e 26° settimana):</p>
<p>L’<em>ecografia</em> che si può effettuare all&#8217;incirca dalla 20° settimana , serve per controllare e darvi molteplici delucidazioni. Innanzitutto si misura il battito cardiaco e la frequenza, il movimento del feto nella pancia, la posizione della placenta , quantità del liquido amniotico. Inoltre dalla stessa si comincia a valutare anche la misura del bambino ( diametro biparietale , diametro e circonferenza del cranio; circonferenza addominale, lunghezza del femore e le dimensioni del cervelletto ). Attraverso poi il controllo del cuore, si possono rilevare malformazioni a livello cardiaco, con il controllo della spina dorsale la presenza della spina bifida infine lo sviluppo delle articolazioni ed eventuali malformazioni. Per tutti i genitori che inoltre vogliono e desiderano conoscere il sesso del pargolo, dalla 20° settimana di gravidanza , posizione del piccolo permettendo, è possibile rivelarlo.</p>
<p><em>Ecografia</em> del terzo trimestre:</p>
<p>In tale <em>ecografia</em>, la quale si prevede nella 30° settimana di <strong>gravidanza</strong>, verrà controllata oltre la conformità fisica del bimbo, anche la sua crescita e la presenza di sufficiente liquido amniotico. Altro fine di questa gravidanza è quello di visionare se il bambino è posto in posizione podalica ( con i piedi in giù rispetto all&#8217;utero ), in tal caso si dovrà procedere con un ulteriore ecografia prima del parto, per controllare che il bambino abbia assounto la posizione corretta per nascere, vale a dire a testa in giù. Nel caso in cui il bambino non abbia assunto tale posizione, si procederà, per non complicare il tutto, con il parto cesareo.</p>
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		<title>Blaby: Fascia lombare mp3</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 10:24:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[blaby]]></category>

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		<description><![CDATA[Bisogna dire che le invenzioni ideate per voi mamme sono sempre molteplici, carine, divertenti e anche molto utili. Questa che tratterò in quest&#8217;articolo , sarà una di quelle novità, davvero molto interessante e utile allo stesso tempo. Parliamo della fascia lombare sonora. Come saprete , e come sarà , quando raggiungerete già metà gravidanza e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bisogna dire che le invenzioni ideate per voi mamme sono sempre molteplici, carine, divertenti e anche molto utili. Questa che tratterò in quest&#8217;articolo , sarà una di quelle novità, davvero molto interessante e utile allo stesso tempo.</p>
<p>Parliamo della <strong>fascia lombare</strong> sonora. Come saprete , e come sarà , quando raggiungerete già metà gravidanza e man mano che il bimbo nella pancia cresce, la vostra schiena sarà sottoposta a  notevole sforzo e pressione, in quanto il suo peso aumenta e la schiena prova molta fatica a sostenerla. Ecco perchè molte di voi hanno indossato o indossano delle fascie sostenitive che aiutino a sopportare il peso della pancia. Ma qual&#8217;è la novità di questa fascia, ecco perchè dicevo che questa invenzione sarebbe stata anche utile, perchè oltre ad essere una semplice fascia lombare , è anche una fascia sonora mp3.</p>
<p>E cos&#8217;è la <strong>Fascia Lombare Mp3</strong>?</p>
<p>La <strong>Fascia Lombare Mp3</strong> chiamata &#8220;<strong>Blaby</strong>&#8221; , è una &#8220;cintura&#8221; che permette al piccolo che portate in grembo di ascoltare della musica molto distensiva e tranquillizzante in maniera che possa crescere in modo completamente equilibrato, tranquillo, sereno e pacato. Inoltre la stessa è munita di piccoli congegni che vi garantiscono un lieve e piacevole massaggio lombare davvero molto distensivo e rilassante. E&#8217; un mega lettore Mp3 a fascia che avvolgerà la vostra pancia, ed è dotato di tre bottoni in rilievo e di altrettante casse che trasmettono la musica all’interno della pancia, tramite delle vibrazioni. All’interno del tessuto della cintura c’è un lettore Mp3 e un adattatore USB, il quale permette di caricare diverse canzoni.</p>
<p>Insomma cosa c&#8217;è di meglio! Altro che le solite fasce sostenitive, questa sì che è un&#8217;invenzione davvero coi fiocchi.</p>
<p>Si sa, perchè la medicina lo conferma, che il piccolo nel pancione percepisce e sente tutto quello che avviene all&#8217;esterno, ma lo rileva e sente tramite delle vibrazioni nell’ambiente uterino e quindi tale fascia garantisce, a lui una crescita armonica e sviluppo sano ed equlibrato mentre a voi una gravidanza tranquilla, meno stressante e pesante.</p>
<p>Dite la Vostra a tal proposito, non è interessante come innovativa invenzione? <img src='http://www.graziemamma.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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