Fratelli per la prima volta! Come affrontare la situazione.

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Fratelli per la prima volta! Come affrontare la situazione.

 

Tornare a casa dopo aver dato alla luce un secondo bambino è una grande emozione, alla stessa stregua del tornare dopo aver partorito il primo, ma l’idea di dover preparare l’altro figlio all’arrivo del fratellino o della sorellina potrebbe essere fonte di preoccupazione per i neo-genitori.

Prima di tutto bisogna accettare l’idea che ci vorrà sicuramente un po’ di tempo per far sì che ‘l’intruso’ venga accolto da colui che fino a pochi giorni prima era il depositario di tutte le attenzioni. Però con un po’ di pazienza e seguendo alcune semplici regole la situazione potrebbe risultare più semplice di quel che si crede.

Il papà potrebbe giocare un ruolo importante in questa situazione, coinvolgendo il bimbo grande in attività adatte a lui e che possano farlo sentire in qualche modo considerato. Potrebbe quindi iniziare a dedicare più tempo al bambino, lasciando la mamma libera di dedicarsi all’ultimo venuto e al riposo senza troppi sensi di colpa. La cosa fondamentale, in questi casi, è cercare di non distogliere troppo l’attenzione dal primogenito che altrimenti potrebbe sentirsi in qualche modo messo da parte. Lo si può anche coinvolgere nel ‘prendersi cura’ della mamma ad esempio invogliandolo a realizzare un disegno da regalarle, e comunque è essenziale consolarlo quando sente la sua mancanza.

Va anche preparato prima di recarsi in ospedale dal fratellino o dalla sorellina, spiegandogli, se è questo il caso, che il piccolo può trovarsi nell’incubatrice, cioè in una scatolina calda che lo protegge, e che la mamma potrebbe avere dei tubicini sulle braccia, ma che non le fanno male.

L’adattamento alla nuova situazione familiare potrebbe, comunque, non essere semplice nemmeno per i genitori, che possono avere l’impressione che il loro amore per il bambino più grande, in qualche modo possa essere mutato perché non riescono a dedicargli più lo stesso tempo. Ma in realtà, per ovviare a questo problema, si può ad esempio coinvolgerlo nel momento dell’allattamento, consentendogli di toccare il neonato e di dargli baci se ne sente l’esigenza, facendogli capire che non deve sentirsi escluso dalle attività della casa, nonostante ci sia un nuovo membro.

Ed è importante anche cercare di lasciare immutate le abitudini del bambino, ad esempio continuando a leggergli la favola della buonanotte, oppure continuando a portarlo al parco. La gelosia e un po’ di risentimento sono sentimenti da mettere in conto, anche fisiologici, ma con amore e sensibilità si possono rendere meno marcati, aiutando di fatto il piccolo ad adattarsi alla nuova situazione nei modi e nei tempi che gli sono necessari.

 

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