La conquista del Vasino

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La conquista del Vasino

Transitare dall’ultilizzo del pannolino al uso del vasino, non è un’opera così semplice ne per il bambino, ne per voi mamme che dovrete faticare un pò per farsì che il piccolo ci si abitui.

Ecco perchè è sempre consigliabile iniziare quest’impresa durante la stagione estiva, mesi nei quali il piccolo potrebbe provare anche piacere a non indossare il pannolino. Perchè si sente più libero nei movimenti, più fresco e la pelle riesce a transpirare meglio, senza provocargli irritazioni dovute al sudore. L’unica cosa, diciamo “problemino”, è che il pargolo, non sa ancora rendersi conto e non riesce a trattenere i stimoli che prova quando deve fare la pipì. Quindi accadrà molto spesso e quasi sicuramente che se la faccia addosso. La raccomandazione che pongo però a tutte le mamme, è assolutamente quella di non sgridarlo, anzi a tal proposito cogliere l’occasione per fargli capire che la stessa deve essere fatta nel vasino ( ma questa è un concetto che apprenderà con il tempo ).

Anche perchè la conquista del vasino, segna una svolta, la crescita da parte del piccolo e quella sicurezza che gli dona anche il pannolino.

A che età e qual’è il momento giusto per l’utilizzo del Vasino?

L’età migliore in cui incominciare tale “conquista” dopo i 18 mesi. Quando comincia ad essere garndino, che cammina da solo e sa muoversi liberamente da solo. Per i maschietti è sempre più difficie l’accettazione e l’allontanamento dal pannolino, ecco perchè dovrete entrambi armarvi, voi e vostro marito, di molta pazienza e tanta premura da mostrare al vostro piccolo. Anche perchè le sconfitte e i fallimenti saranno molti, ma come già detto, la conquista è ardua e lunga e la vostra presenza in questo momento sarà molto importante.

Il momento giusto, è quello in cui noterete che il piccino comincia a seguire anche le vostre diposizioni, quali: prendi quell’oggetto.., porta quell’oggetto… etc.. E se riesce a mantenere senza farsi addosso la pipì, per almeno un’oretta o due. Allora quello è l’istante esatto per intraprendere una nuova avventura voi e il vostro piccolo.

Inizialmente, quando comincierà a farsi l’urina addosso, rimarrà molto perplesso, si guarderà e toccherà , perchè non comprenderà ancora cosa sia successo. Quindi cominciate a prendere il vasino e fatelo giocare con lo stesso, essendo un oggetto nuovo che non ha mai visto , non sa bene a cosa serve. Ecco perchè facendocelo giocare, riepiendolo d’acqua, facendocelo sedere sopra, pogiandoci dei pupazzi che a loro volta fanno la pipì. Il piccolo comincia a prenderci confidenza e comincerà inizialmente a giocarci anche lui, potrà anche sedersi sullo stesso per fare la pipì, ma è normale anche che abbia paura e rimanga agiato per pochi secondi e poi corra via.

Le novità, lasciano i bimbi sempre molto perplessi e come tutte le novità, la comprensione del loro utilizzo è sempre molto lunga e complicata!!.

L’opposizione al suo utilizzo è sempre molto continua, non meravigliatevi se la conquista sarà lunga e ci vorrà qualche mese prima che lo accetti. A tal proposito infatti, come vi dicevo nelle righe di cui sopra non dovete mai dimostrare delusione e rabbia nei suoi confronti, perchè tale atteggiamento da parte vostra, potrà scaturire maggiore rifiuto o negazione assoluta nel suo impiego. Come vi dicevo il metodo più adeguato per farsì che lo accetti, è il gioco, ogni qualvolta andate in bagno voi per fare la pipì, portate anche lui e come un gioco mostrategli il vasino per incitarlo a fare lo stesso.

Come incitarlo all’utlizzo del vasino?

Può succedere anche che l’accettazione del vasino avvenga, ma che nonostante il tempo che ci passa seduto, non riesce proprio a rilassarsi per fare i bisognini. A quel punto è bene concedergli in tali momenti, dei giochini e oggetti vari che gradisce, per farsì che riesca a distendersi e non contrarre i muscoli. Oppure fargli vedere come gli altri bambini e amichetti facciano lo stesso, per comprendere l’azione che deve compiere non è così complicata come sembra e che se gli altri riescono a farla, anche lui può riuscirci. Difatti se anche lui procede con la stessa azione dell’amichetta o amichetto, incitatelo a fare quello che ha visto fare e che vorrebbe compiere anche lui.


Evviva, ce l’ha fatta!!!

Nel momento in cui la conquista sarà compiuta, è bene stimolare emotivamente il bambino, in questo sua atto di crescita. Quindi ogni qualvolta lui farà la pipì e la popò nel vasino, dimostrategli che siete fiere di lui e dimostrategli la vostra gioia, in modo tale che comprenda che quello che sta facendo, è un atto importante che aggrada lui e voi. Tale progresso a sua volta però,  può portare ad un regresso nei suoi comportamenti. Quindi qualsiasi regresso esso sia voi appogiatelo, incitandolo comunque a ricominciare a fare da solo quello che prima di allora faceva.




 

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