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La Storia di Shani, nata dopo 11 anni



embrioneQuesta è la storia , oppure potrebbe essere chiamato l’Oddisea, che due genitori inglesi, precisamente di Birmingham, hanno subito e passato in tutti questi anni.

La storia di questa piccola bimba, che oggi porta il nome di Shani, comincia precisamente nella data di concepimento della suddetta , 1995. La data effettivamente fu quella, ma la piccola nacque ben 11 anni dopo, in quanto l’embrione venne congelato e nel 2006 reinstallato nell’utero materno per far proseguire normalmente la gravidanza.

Questa particolare storia è il travaglio subito da questa giovane coppia, Debbie 39 anni segretaria e Colin 44 anni direttore d’azienda. I due si conobbero nel 1987, all’inizio entrambi desideravano crearsi una famiglia e avere dei figli. Ma dopo tanti tentantivi falliti, i due avendo perso ogni sogno e probabilità che potesse ancora accadere un miracolo. Decidono così, di fare qualche visita per capire qual’è il problema che non li porta ad avere un figlio.

Attraverso proprio una visita di queste la Signora Debbie, scopre di avere le tube di Falloppio chiuse. A quel punto decide insieme al marito di affrontare un intervento chirurgico affinchè possa esserle d’aiuto, ma l’esito anche questa volta non è positivo. Le possibilità quindi di poter concepire ed avere un figlio in modo naturale erano veramente molto ridotte. Sebbene l’esito della situazione era alquanto negativo, la signora ebbe una Gravidanza Ectopica , vale a dire che il feto si sistema anzichè nell’utero, nelle tube. A tal proposito quindi, venne subito operata per proteggierla da qualsiasi eventualità di rimetterci la vita.

Nonostante ciò i due cercano comunque di avere dei figli in modo naturale, ma l’esito è sempre negativo. L’unica possibilità che rimane è quella della Fecondazione Assistita, alla quale si asservisce per 4 volte ma sempre senza nessun risultato.

La prima  clinica però, alla quale la coppia si era rivolta non aveva la tecnologia per congelare gli embrioni ottenuti, mentre la struttura a cui ricorrono all’inizio del ‘95 offre tale possibilità. Quindici embrioni vengono crioconservati, di cui tre gli e ne vengono impiantati nel ‘96. Ma anche questa volta, inutilmente. Nessuna gravidanza all’orizzonte.

A questo punto la coppia si rassegna, nel 2001 si sposa, cambia casa, si abitua all’idea di invecchiare senza figli. Ogni anno continua a pagare le 150 sterline alla clinica per la conservazione degli embrioni. Fino a quando nell’autunno 2005 arriva la lettera con cui la struttura informa i due che stanno per scadere i 10 anni consentiti dalla legge per la conservazione degli embrioni, che a questo punto vanno usati, donati o distrutti.

“Non volevamo sottoporci a un altro trattamento per la fertilità, ma nemmeno potevamo accettare che gli embrioni fossero lasciati morire”, racconta Debbie. I due migliori le vengono impiantati e, a sorpresa, la donna resta incinta. A settembre 2006 nasce Shani, che in lingua Swahili significa ‘meraviglia’. La bimba cresce e sta bene e i genitori ad oggi, stanno provando a darle un fratellino o una sorellina.

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Scritto il 3 giugno 2009 da Redazione   in curiosità

 

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