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Diventare Papà



papaAl momento della nascita del pargolo, oltre a diventare tu mamma, anche tuo marito diverrà papà. Sarà una gioia grandissima per te e per lui, il quale attende con impazienza di vedere e tenere vostro figlio in braccio. L’emozione sarà tanta che farà scomparire ogni dolore, ogni tensione, ogni pensiero negativo , ogni problema che in gravidanza ti ha fatto preoccupare… Tutto alla sua vista , scomparirà. Il sorriso si diffonderà nelle tue labbra e nelle labbra di tuo marito, nonchè papà. Anche se a dire il vero per l’uomo è un pò diverso prendere consapevolezza di ciò che è appena accaduto e il pemsiero di come cambierà in meglio la sua vita. Mentre in te mamma, i cambiamenti saranno visibili anche fisicamente, in quanto per 9 mesi hai sentito e provato ogni emozione facendo crescere nella tua pancia il piccolo, per tuo marito sarà diverso, perchè ha vissuto da fuori questa grande felicitazione, e quindi gli ci vorrà un pò di tempo prima che si renda conto bene di cosa è realmente successo.

Si dice che l’uomo, debba affrontare un parto mentale a differenza di quello fisico che affronterete voi. Ma per far in modo che la sua concezione di divenire papà sia più tranquilla e serena sotto l’aspetto psicologico, dovrai essere anche tu moglie a renderlo partecipe riguardo ogni sensazione e ogni cambiamento che percepisci. Di modo che, tuo marito non si senta solo e non partecipante alla tua gravidanza e alla trasformazione che avverrà nella coppia con l’arrivo di un figlio.

Solitamente, a parte queste ansie generiche che è giusto che ci siano, ci sono alcuni neo papà che cambiano notevolmente nel loro modo d’essere. Divengono più prudenti, protettivi nei vostri e nei riguardi del piccolino, comprensivi, disponibili, collaboratori nelle faccende domestiche per fare in modo che non vi stanchiate troppo durante la gravidanza. Insomma non lo riconoscerete… Se prima non aveva questo comportamento. Rivoluzionerà il suo essere, perchè si renderà conto che le responsabilità sono maggiori e che in questi casi bisogna sostenersi l’uno con l’altra.

Non è detto che tutti i mariti lo siano, ma attraverso dei test e dei controlli, quello che è stato rilevato è che: ” Negli uomini il loro interesse e la loro adesione accresce nei riguardi della vita familiare con la nascita e crescita di una creatura, nonchè proprio figlio “.

Inizialmente, i mariti risentiranno molto della non attenzione che non avete nei loro confronti e saranno anche “invidiosi” del rapporto amorevole che si creerà con vostro figlio. In quanto si sa e succede in tutte le coppie, che le attenzioni di te moglie, saranno rivolte maggiormente al bebè più che a tuo marito. E come di consueto, tuo marito ne risentirà e si sentirà un pò trascurato rispetto a tutte alle premure che prima della nascita del piccolo dedicavi e avevi solo nei suoi riguardi. Ma non solo, come non essere “gelosi” del legame che si creerà tra te e il tuo bambino, è normale che sarà più amorevole e forte, rispetto a quello che si origina tra padre e figlio. E’ normale, ed è la cosa più bella e tenera che si possa vedere… Non succede solo negli esseri umani, basti pensare anche ad ogni specie animale. E’ sempre la donna che cura e ha premure verso il piccolo, mentre il maschio ha il compito di proteggere e collaborare nell’aiuto.

Nonostante comunque le tensioni e i litigi, che si potranno originare agli inizi della venuta al mondo della creatura, scompiglieranno un pò il benessere e la tranquillità familiare. Quando il neonato comincierà a crescere e si adeguarà alla routine familiare, quindi i suoi pianti saranno minori e i suoi sonni più tranquilli, tutto tornerà alla normalità e tu moglie potrai coccolare, come nel ultimo periodo non hai più fatto, tuo marito.

Ma poi, diciamoci la verità, i papà sono sempre orgogliosi e felici quando hanno un bambino. Lo portano come un trofeo e ad ogni occorrenza che gli si pone davanti esaltano tale gioia. Quanti papà si vedono a spasso a fare passeggiate con il passeggino???

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Scritto il 8 giugno 2009 da Redazione   in La famiglia

 

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