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L’allattamento al seno
L’allattamento al seno è la fase più importante che lega la mamma al proprio bambino e viceversa. Nonostante molto volte tale atto viene sottovalutato, é un’istante così solenne e magico che vi lega maggiormente l’uno all’altro, e dal quale il bambino basa la sua fiducia nei vostri confronti, un pò come il cambio del pannolino. Sono attimi di tenera effusione e scambio di emozioni che dovete condividere voi due insieme e nessun altro.
Tale momento così delicato e importante, può alle volte però anche compromettersi e comportare dei “pericoli” sia per voi, che per il vostro bambino. Ad esempio in molti casi il latte materno non é sufficente a sfamare il piccolo da comportare delle fitte e dolori al seno che comportano nella maggior parte dei casi dalla parte di alcune donne-mamme a declinare tale momento, per alimentare il proprio figlio con il latte artficiale. Oppure un’altra compromissione é causata dalle ferite che compaiono sul cappezzolo del seno, che comportano dolore e infezioni batteriche. Non é detto certo che per tutte sia così, ma in alcuni casi questo é possibile, ecco perché é ben porre molta attenzione e i tali casi farsi visitare e curare in modo adeguato tali infezioni.
Come saprete poi, il latte materno é sempre migliore di quello artificiale, in quanto il suddetto comporta nel bambino una crescita più armonica, sana e adeguata. Il latte materno é colmo di sostanze nutritive che prevengono la comparsa di mali fisici e malattie nel piccolo, lo aiutano inoltre nella regolarità intestinale e gli garantisce un sano sviluppo.
Per prevenire poi, dei disturbi fisici al seno durante l’allattamento é anche consono da parte di voi mamme, assumere una posizione che garantisca sicurezza e comodità a voi e a vostro figlio. A tal proposito, sono conosciute e consigliate principalmente, tre posizioni che si possono assumere:
- L’abbraccio ” incrociato”: Questa posizione é consigliata per tutti quei bambini che trovano difficoltà ad attaccarsi al seno e allattare e per tutti quelli nati prematuri. Tale posizione prevede che il braccio che sorregge la testa e la schiena del piccolo, sia quello contrario in confronto al seno con il quale lo vorrete allattare. In questo modo, c’è maggior sostegno da parte vostra e il piccolo e rivolto comodamente verso di voi, di modo che gli sia data la maggiore possibilità di attaccarsi ed allattare.
- L’abbraccio o culla: Questa é la posizione classica con la quale tutte le mamme prevedono di allattare il loro cucciolo. Tale posizione vede voi mamme sedute comodamente, con in braccio il vostro bambino ponendolo quindi con la pancia volta e vicina alla vostra e la testolina verso il vostro seno con il nasino sopra il capezzolo per permettergli di respirare, a mo’ di abbraccio, dalla quale tale posizione prende proprio il nome. Il vostro avambraccio inoltre deve sorreggere e mantenere il bambino durante tutto l’allattamento, ecco perché é importante assumere una posizione comoda per voi e per lui/lei.
- “La posizione Rugby”: Tale nome é dovuto anche quì alla posizione che si assume. Vale a dire a come il vostro braccio, sostiene sotto l’ascella il bamabino. In tale posizione, le gamabine del piccolo sono rivolte verso fuori e la vostra mano che sorregge la testolina del bamabino. Posizione consigliata a tutte quelle mamme che hanno dei gemelli e si trovano ad allattare nello stesso momento entrambi, oppore per tutte coloro hanno capezzoli stretti e rientranti e per i bamabini più piccoli.
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