Educazione ambientale con il tuo bambino

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Educazione ambientale con il tuo bambino

Le questioni ambientali sono diventate una delle principali preoccupazioni nel mondo di oggi. Alla televisione e nei telegiornali in questi ultimi tempi, non si fa altro che parlare di: inquinamento ambientale, effetto serra e ghiacciai che si sciolgono.

Per fare in modo che i sforzi che poniamo al nostro stile di vita possano difendere l’ambiente in cui viviamo, dobbiamo rendere consapevoli anche gli altri del problema e cominciare tutti insieme a migliorare noi stessi, la nostra e la vita quella dei nostri figli.

Vi starete chiedendo come farlo, bhè, per esempio molti fanno la raccolta differenziata e già questo è un buon inizio, ma lo si può fare anche riducendo il consumo e lo spreco di cibo, educando noi stessi e i nostri figli a rispettare l’ambiente che ci accoglie e tanto altro…

Ora vi chiederete, ma cosa centra tutto questo con la nascita di mio figlio? Centra e come! Pensare che il vostro neonato può entrare a far parte della salvaguardia dell’ambiente per voi sarà una sopresa. Ma sappiate che anche lui  può contribuire a ripristinare l’equilibrio ecologico.

L’unico modo per garantire ai nostri figli un futuro sano e salutare, sarà anche salvaguardare l’ambiente, rispettando le sue risorse e proteggendolo maggiormente, come ormai da anni ci siamo dimenticati di fare. La coscienza ambientale può iniziare fin dal momento della nascita del vostro bambino, per far ciò dovrete solo seguire le basi e comprare prodotti che siano adatti sia alla salute del tuo pargolo che  quella dell’ambiente.

Per saperne di più e ricevere alcuni suggerimenti su come affrontare i problemi ambientali anche dopo la nascita del tuo bambino, segui a leggere l’articolo:

Le basi per migliorarsi e migliorare l’ambiente sono:

1)  Non acquistare prodotti usa e getta ( ma quelli più duraturi nel tempo)

2) Comprare oggettistica e alimenti sfusi, aiuta economicamente a spendere di meno rispetto ai prodotti confezionati e oltretutto meno genuini;

3) Per l’appunto non acquistare oggetti confezionati

L’occorrente ecologico da acquistare per il tuo bambino:

1) Per prima cosa, potete tranquillamente evitare di acquistare lettini, culle, passeggini, etc…Nuovi. Potrete farveli prestare da amici o parenti oppure acquistarli di seconda mano. E’ importante per fare in modo che diminuiscano le produzioni di questi oggetti e ci sia meno inquinamento a livello ambientale, causato anche da queste fabbriche che sono le prime ad inquinare l’aria che respiriamo.

2) Durante la maternità e la gravidanza, invece di utilizzare slip usa e getta, che sono un vero e proprio spreco. Comprate e utlizzate slip di cotone, sono facilmente lavabili, traspiranti, elasticizzati e leggeri. Altrimenti utlizzate slip usa e getta biodegradabili.

3) Invece di acquistare vestitini e oggetti che possono essere utilizzati per il bambino o la bambina. Compratene di unisex, in modo che se avrete un secondo figlio, potrete riutilizzare le stesse cose che avete comprato per il primo nascituro. In questo modo: si sperperano meno soldi e si risparmieranno più risorse. Maggiore è la richiesta e maggiore sarà l’inquinamento, minore sarà la richiesta minore l’inquinamento e maggiori le risorse.

4) Non optare per il seno, i tamponi usa e getta. Prediligere l’uso delle mammelle lavabili e riutilizzabili, che sono anche ecologiche.

5) Prediligere sempre l’allattamento al seno, in quanto come ormai saprete, il latte materno è il miglior alimento sano per far crescere il vostro bambino. Evitare se possibile di acquistarne di artificiale.Il latte materno è considerato uno dei cibi più sterili e sani per un bambino.

6) Anche nel caso dei pannolini per bambini. Prediligete e utilizzate i pannolini di cotone e stoffa, che a differenza di quelli acquistati di carta etc… Sono:  facilmente lavabili, riutilizzabili, meno ingombranti  e soprattutto risparmierete molto danaro per il loro acquisto. Inoltre sono utilizzabili anche per più bambini.

7) Acquistate per il vostro piccolo giocattoli di legno anzichè di plastica. In quanto sono molto più resistenti di quelli di plastica, sono ben levigati per far in modo che il piccolo non si faccia male e non c’è il rischio che possa ingerire parti dello stesso mentre ci gioca.

8 ) In termini di vestiti, la cosa migliore da fare sarebbe quella di acquistare abiti di seconda mano per bambini. Poiché i bambini crescono molto velocemente, e si rischia di buttare o mettere da parte vestitini indossati una sola volta.

9) Nell’acquisto di oggetti in legno, come:  seggioloni per bambini e giocattoli, tenetevi lontano da legni duri tropicali. Prediligete e cercate quelli di alberi cresciuti nelle foreste.

10) Altri oggetti acquistabili di seconda mano, possono essere: la culla , la biancheria, l’ arredamento, le sedioline e gonfiabili per bambini.

11) Una volta che il piccolo è cresciuto e può consumare cibi solidi, educalo a magiare alimenti salutari e genuini e non quelli precotti e confezionati, quali: fritti, panati e ripieni. Cucinatelo da voi questo cibo, in quanto in quelli già pronti non c’è nulla di buono e genuino, basta leggere gli ingredienti presenti nello stesso.

12) Per finire, parlando della cura e igiene del piccolo, utilizzate prodotti e saponi ecologici. Vi garantiscono le stesse qualità di quelli di marche conosciute, in quanto nei stessi sono presenti  elementi e ingredienti naturali che ammorbidiscono la pelle del piccolo/a

 

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